sabato 17 ottobre 2015

COM'ERA PONTE ALLE GRAZIE?

Fu il terzo ponte ad essere costruito a Firenze e prese il nome di Ponte Rubaconte.
A partire dal 1292 vennero costruire sopra i pilastri numerose botteghe e cappelle, tra queste una con una Madonna detta Santa Maria alle Grazie, da cui il ponte prese il nome attuale. Gli edifici che vi sorgevano furono demoliti nel 1876 per consentire il passaggio del tram. Nel 1944 venne abbattuto dai tedeschi e nel 1945 fu bandito un concorso per la ricostruzione (vinto dagli architetti Michelucci, Detti, Gizdulich, Santi e dall'ingegnere Melucci).







venerdì 16 ottobre 2015

Il 16 ottobre 1614 nasceva a Firenze Francesco di Cosimo de’Medici, sesto figlio di Cosimo II e di Maria Maddalena d’Austria. Di lui si hanno poche notizie: destinato alla carriera militare, nel 1631 si recò con la madre e il fratello Mattias in Austria, tornando nel 1632; nel 1634 ricevette una lettera di biasimo da parte del granduca per aver disertato con il fratello una battaglia. Morì di peste il 25 luglio 1634 durante l'assedio di Ratisbona. Le esequie furono celebrate a Firenze su commissione del fratello Ferdinando II.

J. Sustermans, Ritratto di Francesco di Cosimo de'Medici, 1622
J. Sustermans, Ritratto di Francesco di Cosimo de'Medici


J. Sustermans, Ritratto di Francesco di Cosimo de'Medici, 1634 ca.,

giovedì 15 ottobre 2015

CLET COLPISCE ANCORA.
Il Palazzo del Comune di Siena sorride!


Il 14 ottobre 1425 nasceva a Firenze il pittore Alesso Baldovinetti. 
Con molte probabilità fu allievo di Domenico Veneziano. 
Nel corso della sua vita eseguì diverse commissioni per alcune delle principali chiese della città: affrescò l'Adorazione dei pastori nel chiostrino dei Voti della Basilica della Santissima Annunziata, l'Annunciazione e i Profeti nella chiesa di San Miniato al Monte e nel 1469 realizzò una pala d'altare nella Basilica di Santa Trinita. Dal 1483 si occupò, essendo anche mosaicista, del restauro dei mosaici della cupola del Battistero di San Giovanni. 
Fra i suoi allievi più importanti è opportuno ricordare Domenico Ghirlandaio.




Il 15 ottobre 1780 nasceva a Firenze Maria Amalia d’Asburgo - Lorena, figlia del granduca Pietro Leopoldo e di Maria Luisa di Borbone – Spagna. Morì in giovane età, a soli 18 anni; fu insignita della carica di "Dama dell'Ordine della Croce Stellata". È sepolta nella Cripta Imperiale di Vienna, mentre il suo cuore è conservato nell'Herzgruft nella Augustinerkirche. 
L'Ordine della Croce Stellata, ordine cavalleresco femminile tuttora esistente, venne istituito nel Seicento dall'imperatrice Eleonora Gonzaga, vedova dell'imperatore Ferdinando III, per ricordare un evento miracoloso accaduto dopo un incendio nel palazzo della Hofburg di Vienna, sede della corte imperiale. Tra i vari oggetti creduti perduti e poi ritrovati, c'era anche un pezzo della Santa Croce, contenuto in una cassetta di legno smaltato e cristallo che era stata completamente bruciata. Le nobildonne aderenti devono provare di possedere, se sono nubili, 16 quarti di nobiltà; se sposate, devono dimostrare di averne 8 dalla parte del marito. Il motto dell'ordine è SALUS ET GLORIA.



martedì 13 ottobre 2015

Il 13 ottobre 1474 nasceva a Firenze il pittore Mariotto Albertinelli. Figlio dell'orafo Biagio di Bindo Albertinelli, a vent'anni, secondo il Vasari, lascia il laboratorio paterno per dedicarsi alla pittura nella bottega di Cosimo Rosselli, insieme con Piero di Cosimo e Baccio della Porta, poi frate e pittore noto col nome di fra Bartolomeo. Riferisce il Vasari del forte legame tra Mariotto e fra Bartolomeo: "erano un'anima et un corpo, e fu tra loro tal fratellanza, che quando Baccio partì da Cosimo per far l'arte da sé come maestro, anche Mariotto se n'andò seco, dove alla Porta San Piero Gattolini l'uno e l'altro molto tempo dimorarono, lavorando molte cose insieme; e perché Mariotto non era tanto fondato nel disegno quanto era Baccio, si diede allo studio di quelle anticaglie che erano allora in Fiorenza, la maggior parte e le migliori delle quali erano in casa Medici; e disegnò assai volte alcuni quadretti di mezzo rilievo, che erano sotto la loggia nel giardino di verso San Lorenzo…"
Lavorò principalmente a Firenze e nelle zone circostanti; si recò a Viterbo e Roma per poco tempo.


Giudizio Universale, 1501, affresco staccato, Firenze, Museo di San Marco (realizzato con fra Bartolomeo)

Visitazione, 1503, Firenze, Uffizi

Adorazione, scomparto della predella della Visitazione

Annunciazione, scomparto della predella della Visitazione

Circoncisione, scomparto della predella della Visitazione

Adorazione del Bambino, 1502, Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina

lunedì 12 ottobre 2015

Che Firenze abbia delle forti connessioni con il mondo orientale è l'ultima cosa che ci potremmo aspettare da una città del genere, invece è proprio così.
Verso la seconda metà dell'Ottocento la corrente dell'Orientalismo si diffuse in Europa e raggiunse Firenze. Erano gli anni in cui in città venne restaurata e ingrandita Villa Stibbert, il Castello di Sammezzano, anni in cui sorsero la Sinagoga ebraica, il Monumento funebre al Maharaja indiano nel Parco delle Cascine, il Caffè-Teatro Alhambra in piazza Beccaria, la Chiesa Russa e la Rocchetta Mattei, una vecchia tenuta sull'Appennino emiliano, a confine con la Toscana, ricostruita in stile orientale e neomedievale.

Castello di Sammezzano

Parco Stibbert, Firenze

Chiesa Russa, Firenze

Monumento al maraja indiano, Parco delle Cascine, Firenze

Rocchetta Mattei, Appennino tosco-emiliano

Sinagoga ebraica, Firenze

Teatro dell'Alhambra, Firenze