mercoledì 28 ottobre 2015

Il 28 ottobre 1453 nasceva a Firenze Giuliano di Piero de’Medici, secondogenito di Piero il Gottoso e Lucrezia Tornabuoni e fratello di Lorenzo il Magnifico. 
A soli sedici anni il padre morì e Giuliano e Lorenzo si ritrovarono a capo della città.
Giuliano fu un uomo dedito alla vita politica ed interessato al mondo dell'arte e della cultura. 
Nel 1475 partecipò ad un torneo cavalleresco in piazza Santa Croce denominato “Torneo Giuliano” e cantato da Agnolo Poliziano nelle Stanze per la giostra. I contendenti si disputavano un ritratto della bellissima Simonetta Vespucci, modella del pittore Botticelli, che fu vinto proprio da Giuliano. 
Tre anni più tardi la famiglia Pazzi, con l'appoggio di Papa Sisto IV ed altri regnanti, organizzò una Congiura, passata alla storia come Congiura dei Pazzi, che la mattina del 26 aprile, durante una funzione in Santa Maria del Fiore, costò la vita a Giuliano, che morì sotto i colpi di Francesco de' Pazzi.
Di Giuliano de' Medici esistono tre versioni di un ritratto: una conservata a Bergamo, una a Berlino e una a Washington.








martedì 27 ottobre 2015

FIRENZE E GLI UFFIZI 3D/4K. In attesa dell'uscita al cinema del film artistico "Firenze e gli Uffizi 3D/4K- Viaggio nel cuore del Rinascimento" prevista per il 3-4-5 novembre, le piazze di Firenze, Milano e Roma si vestiranno a festa: apparirà una clessidra di oltre 4 metri di altezza che scandirà il tempo che manca all'uscita del film, con anticipazioni narrate da Lorenzo il Magnifico.
Ci saranno Maestri Gelatieri che prepareranno il gelato con l'antica tecnica delle botti refrigerate e che sveleranno i segreti del "Buontalenti", oltre a danze rinascimentali che coinvolgeranno il pubblico delle piazze.
E'stato creato anche un hashtag, ‪#‎RinascimentoMania‬ e ‪#‎FirenzeUffizi3D‬, da utilizzare dopo essersi fotografati con indosso una sciarpa rossa come quella di Simon Merrells, interprete del Magnifico, simbolo del signore di Firenze. 
E'stata indetta inoltre una collaborazione con il Comune di Firenze e la Galleria degli Uffizi: chi si presenterà al cinema col biglietto di Uffizi, Palazzo Vecchio, Museo del '900 o Museo Bardini, avrà uno sconto sull'entrata per la visione del film.

www.nexodigital.it/1/id_424/firenze-e-gli-uffizi-----3d-4k.asp 


Il 27 ottobre 1666 nasceva a Firenze la pittrice Giovanna Fratellini, nata Marmocchini Cortesi. Fu introdotta dallo zio alla corte di Vittoria Della Rovere, granduchessa di Toscana, moglie di Ferdinando II de'Medici. Educata presso la corte, studiò diverse tecniche pittoriche, tra cui la pittura su miniatura, il disegno e pittura ad olio, infine la tecnica dei pastelli. A 18 anni sposò Giovanni Fratellini, cognome con il quale è maggiormente conosciuta nel mondo dell’arte. Come artista divenne maestra soprattutto nell'uso dei pastelli. Nel 1706 entrò a far parte dell'Accademia delle arti del disegno di Firenze e nel 1710 fu elevata a membro ufficiale dell’Accademia. Venne inoltre nominata ritrattista ufficiale alla corte dei Medici ed eseguì innumerevoli miniature, pastelli e smalti che venivano incastonati con pietre preziose o racchiusi in medaglioni e dati in dono alle dame e ad ospiti illustri del granduca o inviati per ricordo a parenti lontani. Violante Beatrice di Baviera, moglie di Ferdinando de'Medici, inviò la pittrice a Bologna e poi a Venezia, dove conobbe la pittrice e ritrattista Rosalba Carriera, a cui gli storici dell'arte la accostano molto spesso.
I suoi ritratti a pastello erano molto apprezzati perché raffinati in maniera “nobile e virtuosa”.


Autoritratto, 1720, Firenze, Corridoio Vasariano
Serie di ritratti di Giovanna Fratellini. Si trovano nella sala da toeletta della Villa La Petraia, poco sopra Firenze. Furono qui appesi quando la villa fu riarredata in epoca sabauda (1865).


Ritratto di Violante Beatrice di Baviera, gran principessa di Toscana, governatrice di Siena, all'età di 30 anni, (1720 ca), Firenze, Uffizi


Ritratto della Marchesa Maria Guicciardini, nata Rinuccini, 1722, Firenze, Uffizi

lunedì 26 ottobre 2015

Il 26 ottobre 1610 moriva a Siena il pittore e incisore Francesco Vanni. Finiti gli studi lavorò per un breve periodo a Bologna. Nel 1590 tornò a Siena e si dedicò a numerose opere d'arte sacra, commissionate per rispettare i nuovi canoni della Controriforma.
Nel 1595 realizzò una pianta di Siena che è stata definita "una fotografia ante litteram.” 
La sua pittura subì gli influssi di Raffaello, di Federico Barocci e Annibale Carracci. 
Morì a Siena nel 1610 e venne sepolto nella chiesa di San Giorgio.




STEMMA DE' PITTI
I Pitti furono una delle famiglia più ricche di Firenze. Nel 1440 Luca Pitti commissionò a Brunelleschi la costruzione del palazzo, esigendo che le finestre fossero più grandi della porta d’ingresso del palazzo di Cosimo de’ Medici e che il cortile contenesse l’intero Palazzo degli Strozzi.
Nel 1550 la famiglia Pitti cadde in rovina e il Palazzo fu acquistato da Cosimo I de' Medici, il quale fece rimuovere da tutta la città ogni stemma della casata Pitti.
Solo uno fu risparmiato, un enorme stemma posizionato in un palazzo frontalmente a Palazzo Pitti, all'angolo con lo Sdrucciolo de' Pitti, di modo che potesse guardare per sempre il Palazzo di famiglia nelle mani degli eterni rivali.




sabato 24 ottobre 2015

Il 24 ottobre 1865 nasceva in via della Pergola n.2 a Firenze il decoratore Gino Papini. Il nome di Gino Papini è ricordato per i suoi lavori nel Teatro della Pergola di Firenze, dove eseguì anche gli stucchi dorati. Decorò a Livorno la Banca del Monte dei Paschi, la Camera di Commercio,gli uffici di Presidenza del vecchio Ospedale civile, molti appartamenti signorili; a Prato la Banca del Monte dei Paschi; a Città di Castello il Teatro e la Banca principale. 
L'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze conserva nel suo Archivio il fondo Papini, costituito da vari disegni. Ne fanno parte anche fotografie e bozzetti per il Teatro della Pergola di Firenze.





Il 24 ottobre 1757 moriva a Pistoia il pittore Pietro Marchesini detto l’Ortolanino, in quanto proveniente da una famiglia di agricoltori. La sua formazione iniziò a Firenze alla bottega di Anton Domenico Gabbiani. 
Nel corso della sua vita viaggiò molto, formandosi a Venezia, città nella quale “apprese un colorito molto forte secondo il gusto di quella scuola.”
La maggior parte delle sue opere si trovano in diverse chiese di Pistoia e Firenze.